Le pulizie condominiali possono essere fronte di grande stress, mettere d’accordo persone che hanno esigenze, vite e idee diverse non è un lavoro semplice. Per questo motivo esistono gli amministratori di condominio che fanno il lavoro di mediatori tra i diversi inquilini.
Vero però che esistono anche condomini di piccole dimensioni e che dunque non necessitino per legge di un amministratore di condominio, la legge stabilisce che la figura professionale sia necessaria sopra ai 5 condomini (proprietari) in un immobile.
Pulizie Condominiali fai da te
Nei casi di piccoli condomini, è molto allettante, l’idea di adottare soluzioni di pulizia “fai da te”, dove a prendersi carico delle pulizie sono gli stessi condomini che evitano in questo modo di gravare sul bilancio del condominio.
È una soluzione percorribile, secondo noi, se sono soddisfatte almeno tre caratteristiche peculiari:
- I condomini sono tutti d’accordo;
- I condomini hanno davvero il tempo da dedicare alla pulizia dell’immobile;
- I condomini hanno un minimo di dimestichezza con le pulizie.
Il motivo è presto detto; per la legge (vedi la sentenza della Corte di Cassazione numero 16485/2002 del 22/11/2002) nessun condomino può costringerne un altro a fare le pulizie, questo vuol dire che se non c’è unanimità sarà difficile poter mettersi d’accordo. In un contesto di convivialità e corretta armonia tra le persone, sarebbe sconveniente litigare per le pulizie delle aree comuni.
Il fattore tempo è cruciale, con gli impegni quotidiani delle persone, non è sempre semplice ritagliarsi del tempo per fare le pulizie per tutti. In fase di approvazione delle pulizie “fai da te” può essere che non ci si “mentalizzi” bene su quante risorse di tempo, economiche e di energie prenderanno realmente queste incombenze.
Ultimo elemento è la conoscenza dei sistemi di pulizie, passare un panno bagnato per la pulizia di una superficie che mal sopporta l’umidità non è una buona tecnica per manutenere l’immobile. Bisogna quindi avere un minimo di dimestichezza con vari diversi detersivi che si possono usare, buona norma sarebbe anche quella di avere un minimo di capacità di lettura delle etichette dei vari prodotti.
Attenzione perché tutte le scale (interne ed esterne) sono di competenza dei condomini inclusi i proprietari di negozi, garage, studi, ecc… ognuno dovrà partecipare alle spese di pulizie condominiali in funzione di quanto stabilito dal condominio stesso.
Impresa pulizie condominiali
L’opzione che può giovare il rapporto tra condomini è quella di esternalizzare il servizio di pulizie condominiali, appaltando il lavoro a un’impresa che si carichi la responsabilità di mantenere l’immobile pulito e quindi il buon rapporto tra i vicini.
Happy Clean è un’azienda specializzata in pulizie, fondata nel 1999 a Milano, si occupa da sempre del settore dei lavaggi e del pulito in generale. Con più di 20 anni di esperienza sappiamo come risolvere le problematiche tra vicini, anche nei casi più complicati e “litigiosi”.
Pulizie Condominiali Costo
Il costo delle spese di pulizia per i condomini ha delle variabili da tenere a mente per comprendere bene quali possano essere dei valori accettabili per il proprio edificio.
- La dimensione delle scale;
- Il materiale con il quale sono fatti gli interni (legno, marmo, cemento, ecc…);
- Cantine;
- Garage;
- Zona di ubicazione dell’immobile;
- Numero di piani presenti;
- Ecc…;
Questo breve e non esauriente elenco permette di comprendere al meglio quale sia la difficoltà nel poter fornire una tabella dei costi valida per tutte le condizioni.
Di contro, c’è sempre bisogno di aver almeno un’idea per capire in che modo sia meglio operare, per questo motivo – in Happy Clean – forniamo sempre preventivi gratuiti, in questo modo abbiamo la possibilità di valutare caso per caso e di realizzare un preventivo che sia reale sulle esigenze del cliente.